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Pisa

La città di Pisa

Alcuni secoli fa l'Arno, appena superata Pisa, sfociava in mare con vaste lagune e costituiva una specie di golfo. Questo spiega la storia di Pisa, da repubblica marinara a città di pianura.

Cenni storici della città di Pisa

Pisa fu forse la più settentrionale delle città etrusche. Successivamente rinacque come città romana per la buona posizione del porto. Nel X secolo Pisa era già una notevole forza navale. Roma chiese aiuto a Pisa per la spedizione contro la Sardegna, in cambio aiutarono la città a liberare il territorio pisano dai liguri; diventò così colonia romana. Molti imperatori quali Nerone, Traiano, Antonio, protessero e abbellirono la città. Con la discesa dei Goti Pisa restaurò la sua flotta navale; la ripresa politica ed economica fu breve, e con la morte di Teodorico nelle lotte contro i bizantini, la città perse nuovamente di potenza. Dopo Pisa restò alla mercé dei Longobardi per 200 anni, fino all’arrivo dei Franchi e di Carlo Magno. Da qui la città rinacque nuovamente. Con l’arrivo dei Saraceni Pisa allestì una poderosa flotta che impegnò in una grande battaglia ad Ostia, riuscendo a cacciare gli invasori. Intorno all’anno mille la flotta pisana era divenuta molto potente e richiesta in tutta Italia. Mentre la flotta navale si trovava lontano dalla città, un corsaro saraceno, assalì e incendiò Pisa. I pisani ricostruirono la città e si prepararono a vendicarsi. Alleati con i genovesi costrinsero i saraceni a fuggire in Africa. Non contenti i pisani li seguirono e distrussero Cartagine, impadronendosi poi di Lipari, la Corsica e l’Isola d’Elba. Sempre con l’aiuto di Genova conquistarono Tunisi, Tripoli e Beirut. Ma Pisa mirava alle Baleari, chiesi quindi a Firenze di inviare truppe a vigilare sulla città, minacciata dai lucchesi. Conquistarono le Baleari nel 1114. Nel 1118 scoppiò una guerra con Genova per la conquista della Corsica, che si concluse solo nel 1132 con l’intervento di Papa Innocenzo II che mise pace fra le città. Con l’ascesa dell’imperatore Federico Barbarossa, Pisa si trovò dapprima ad allearsi con Firenze contro l’imperatore, successivamente a combattere contro tutte le città d’Italia alleata con il Barbarossa. Le ostilità maggiori rimasero con Genova, con la quale si accordava solo in occasione delle crociate. Nel corso del 1200 vi furono altre battaglie contro Genova che finirono sempre in favore dei pisani. Nell’ultima battaglia contro Genova, nel 1284, Pisa uscì sconfitta e come potenza marinara non si riprese più. Da qui si alternarono periodi tristi a periodi più sereni. Stipulando una pace con Genova, fu costretta a cedere la Sardegna e la Corsica. Successivamente la città passò di mano a molte famiglie nobili, che alla fine del ‘300 la vendettero a Firenze. Nel 1494 Carlo VIII di Francia si fece consegnare alcune città tra cui Pisa, da cui venne acclamato come liberatore; infine venne però ceduta nuovamente ai fiorentini. Si alleò così con Venezia e al Duca di Milano, ma riuscì a resistere solo per 14 anni, infine nel 1509 capitolò. Da quel momento la sua storia si confonde con quella di Firenze e delle altre città toscane. I Medici prima e i Lorena dopo riportarono Pisa ad una notevole prosperità, fino al 1789 quando, rientrato a Vienna l’imperatore, una reggenza della città sperperò le finanze, finendo in rovina. Dal 1860 Pisa entrò a far parte del Regno d’Italia. Infine dutìrante la seconda guerra mondiale subì numerosi danni alla città a causa dei bombardamenti. Adesso la città è un centro universitario di prestigio e una gradevole meta turistica.

Luoghi d'interesse turistico a Pisa

Oltre alla famosa Piazza dei Miracoli, dove vi si trovano i maggiori monumenti della città, quali il Duomo, il campanile, noto anche come Torre Pendente di Pisa , il Battistero di forma circolare, il Camposanto monumentale, il Museo delle sinopie, che raccoglie le sinopie degli affreschi del camposanto e il Museo dell’Opera del Duomo, vi sono molti altri luoghi interessanti da visitare.
Un piccolo gioiello della città è Santa Maria della Spina, che si trova lungo le sponde dell’Arno; la costruzione è stata attribuita a Giovanni Pisano, anche se non confermata, sue sono anche alcune statue che si trovano all’esterno e all’interno del tempietto. Altre chiese della città sono: S.Michele in Borgo, in stile romanico-gotico con loggiato risalente al XIV secolo; la chiesa di Santa Caterina eretta nel ‘200, con tipico loggiato pisano; S.Francesco, la cui facciata venne terminata nel ‘600, sempre di origine duecentesca, venne costruita dallo stesso architetto del camposanto; S.Stefano dei Cavalieri, eretta insieme al campanile su disegno del Vasari, all’interno si trovano tele del Cigoli, Allori, Empoli e Ligozzi, artisti anche di dipinti racchiusi nel soffitto ligneo. Le acquasantiere sono del Vasari come il Martirio di S.Stefano, mentre la Natività di Cristo è del Bronzino. Infine S.Sisto piccola chiesetta romanica.
Piazza dei Cavalieri è il centro storico della città di Pisa ; l’armonia di questa piazza asimmetrica si deve al Vasari, che rimodernò il Palazzo dei Cavalieri. Di fronte alla chiesa c’è il Palazzetto dell’orologio, a fianco si trova invece il Palazzo del Consiglio dell’Ordine Cavalleresco. Gli stessi lungarni e ponti come ad esempio Lungarno Pacinotti poi, Ponte di mezzo e Ponte della fortezza valgono un riconoscimento alla città. L’Università di Pisa è da sempre chiamata la Sapienza. Il palazzo Mediceo venne assegnato all’Università pisana dal duca Cosimo I nel 1543. Napoleone fondò anche nel 1810 la Scuola normale superiore, ad immagine di quella parigina. Questa scuola chiamata la Normale, ha sede nel Palazzo dei Cavalieri. Questa non è proprio un’università ma una specie di scuola superiore per persone molto dotate. Il museo nazionale di S.Matteo che raccoglie alcuni dei più tipici esempi della scultura, non solo pisana. Pisa ha dato i natali a molti artisti e personaggi storici quali: Nicola, Giovanni, Andrea e Nino Pisano, Francesco Sforza, Galileo Galilei e Antonio Pacinotti.

Manifestazioni

Tra maggio e giugno si svolge il tradizionale Palio della balestra; il 17 giugno c’è la Luminaria di S.Ranieri, con regata storica sul fiume. Il gioco del ponte è un’antica competizione tra le due parti della città preceduta da un corteo storico come la regata storica delle antiche repubbliche marinare, che si tiene a Pisa ogni 4 anni. La seconda domenica del mese si svolge alle logge dei bianchi, la mostra mercato dell’antiquariato.
La torre di Pisa