Scansano è nota da secoli per il suo clima salubre, ben diverso da quello della pianura. Lo testimonia la tradizione dell'"estatura", ovvero il trasferimento estivo degli uffici pubblici da Grosseto a Scansano, sancito all'inizio dell'800 da un decreto granducale. Oggi l'"estatura" non c'è più, ma Scansano rimane uno dei centri più gradevoli delle colline.
L’abitato prende probabilmente il nome da un martire cristiano Santo Ansano, che predicò il vangelo in queste terre. La zona fu abitata già nell’Età del Bronzo, ma gli scavi effettuati hanno portato alla luce un centro etrusco tra il VI e il III secolo a.C. Dal 280 a.C. la storia della città si legò a quella di Roma che fece costruire imponenti fattorie che si trasformarono prima in piccoli agglomerati urbani, poi in castelli per difendere Scansano dalle incursioni barbariche. Dal 1273 il paese passò sotto i Conti Aldobrandeschi di Santa Fiora, che dominarono per più di due secoli. Intorno al 1500 Siena sconfisse la famiglia dei conti e si impossessò della città.
Agli inizi dello stesso secolo Scansano divenne uno dei centri più importanti della Maremma. Nel 1615 venne acquistato da Firenze ed entrò a far parte del Granducato di Toscana. Con l’arrivo degli Asburgo Lorena i commerci aumentarono mentr i privilegi feudali vennero limitati. Nel 1738 invece la Maremma venne divisa in 18 comuni e quello di Scansano fu costituito dall’unione dei centri di Scansano. Come già detto nell’800 venne istituito l’”estatura”, a testimonianza di questo vi sono molti edifici come il Palazzo Pretorio o quello del Podestà.
Circondata da un anonimo paese moderno, Scansano conserva un bel centro medioevale. La visita può cominciare da piazza Garibaldi, da cui si attraversa una Porta cinquecentesca. Proseguendo per via Vittorio Emanuele II, si affacciano edifici cinquecenteschi tra cui Palazzo Vaccarecci. Attraversata piazza Ferrucci, che era il centro del cassero medioevale, si scende alla chiesa di San Giovanni Battista, ristrutturata fra il sette e l’ottocento, accanto vi si trovano alcuni edifici medioevali.
Ritornando si passa accanto al palazzo Pretorio che adesso è trasformato in museo. Nei dintorni di Scansano si trova il cinquecentesco convento del Petreto, costruito sui ruderi di un castello e di un convento medioevale. Poi si trova la città etrusca di Ghiaccioforte, costruita nel IV secolo e distrutta dalle truppe romane. Merita una visita anche la Fattoria di Pomonte, costruita nel 1577 con al centro un bel palazzo cinquecentesco.
In numerose aziende viene anche imbottigliato il pregiato vino Morellino di Scansano. Una di queste aziende è la Cantina Cooperativa del Morellino di Scansano, che si trova all’ingresso dell’abitato.
Gli Agriturismi a Scansano sorgono su posizioni panoramiche, strutture nuove e antichi poderi ristrutturati vi attendono per vacanze immerse nella natura e nella più viva cultura di Scansano.