In una delle prime mappe del Chianti Greve sembra non esistere. Vi si trova solo la chiesa di S. Croce al centro di una zona trapezoidale. Probabilmente era la sede di un mercato degli abitanti dei villaggi vicini. Alla fine del medioevo, per la spopolazione dei paesi vicini, iniziò a crescere come centro abitativo. Fin dal '400 vi era un convento francescano, sorto su di un antico spedale accanto ai resti di un castello distrutto nel 1387 da Alberico da Barbiano, feudo della famiglia degli Uberti. Il convento venne sciolto nel 1819 e destinato a carcere.
La chiesa, ancora visitabile, conserva un rosone olicromo di scuola robbiana e un dipinto del Cieco di Gambassi con la Deposizione. La chiesa di S. Croce venne costruita con forme neoclassiche nel 1833. All'interno si trova una Madonna di un discepolo dell'Angelico e un trittico di Lorenzo di Bicci. Molto interessante è la piazza con la statua di Giovanni da Verrazzano, di forma irregolare circondata da loggiati.
Oggi Greve in Chianti può essere considerata la capitale del Chianti Classico. Annualmente a Settembre vi si trova la mostra mercato dei bovini e del vino Chianti Classico. A Maggio opsitra la mostra mercato di fiori e piante. Il Lunedì di Pasqua il mercatino delle cose del passato. Mentre, ogni Sabato, in piazza, vi è il mercato.