Volpaia è uno dei castelli posti su uno dei poggi più alti del Chianti, punto di vigilanza per tutta la vallata, con funzione militare. A differenza di altri castelli, tutto il borgo è fortificato, a dimostrazione della prioritaria difesa della comunità. Volpaia ha origini molto antiche, il primo documento risale al 1172, parla di questo come curte et castello di Vulpaia. Il castello sorse, forse sul finire del X secolo, a difesa della popolazione rurale della zona, che tuttavia doveva per lo più essere distribuita a est dall'attuale borgo di Volpaia. La fortificazione era originariamente formata da una cinta muraria a forma ellittica, dalla quale si elevano alcune torri di difesa a pianta quadrangolare. Oltre a qualche tratto delle mura rimangono la torre principale della fortificazione, che doveva fungere da mastio, e una delle torri minori. Un'altra torretta cilindrica situata nel lato nord è senz'altro da considerarsi aggiunta in epoca posteriore, forse in conseguenza delle distruzioni recate nel 1478 dagli aragonesi. Una via percorreva il fortilizio lungo quasi tutto il suo asse maggiore dividendolo presso a poco in due parti eguali; in corrispondenza doveva aprirsi la porta di accesso, scomparsa per essere il tratto sud-ovest delle mura mancante o sostituito da edifici costruiti sullo stesso perimetro. Notevoli resti di costruzioni medievali, interne al castello, sono particolarmente negli edifici che si trovano nel settore di nord-est. La totale mancanza di elementi decorativi rende difficile una precisa datazione del castello. Nelle sue più antiche strutture murarie, caratterizzate da una certa accuratezza del rivestimento a filaretti, la fortificazione può farsi risalire alla prima metà del XIII secolo. Per la vicinanza ad alcune cave di macigno la costruzione è realizzata in arenaria;ciò le conferisce un aspetto un po' tetro, insolito per il Chianti dove anche le fortificazioni sono in alberese.